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RICERCA La certificazione ATEX si riferisce alla direttiva “Apparecchiature e sistemi di protezione per atmosfere potenzialmente esplosive” (94/9/CE) adottata dalla Commissione europea il 23 marzo 1994.
Questa direttiva riguarda le attrezzature minerarie e non minerarie. A differenza della direttiva precedente, include attrezzature meccaniche ed elettriche ed estende l'atmosfera potenzialmente esplosiva a polveri e gas infiammabili, vapori e nebbie infiammabili presenti nell'aria. Questa direttiva è la direttiva del "nuovo approccio", comunemente nota come ATEX 100A, l'attuale direttiva ATEX sulla protezione dalle esplosioni. Specifica i requisiti tecnici per l'impiego di attrezzature destinate ad atmosfere potenzialmente esplosive: i requisiti di base in materia di salute e sicurezza e le procedure di valutazione della conformità che devono essere seguite prima che l'attrezzatura venga immessa sul mercato europeo nell'ambito del suo utilizzo.
ATEX deriva dall'acronimo di "ATmosphere EXplosibles" (atmosfera esplosiva) ed è una certificazione obbligatoria per tutti i prodotti destinati alla vendita in Europa. ATEX si compone di due direttive europee che definiscono il tipo di attrezzatura e le condizioni di lavoro consentite in ambienti pericolosi.
La Direttiva ATEX 2014/34/CE, nota anche come ATEX 95, si applica alla fabbricazione di tutte le apparecchiature e i prodotti utilizzati in ambienti potenzialmente esplosivi. La Direttiva ATEX 95 stabilisce i requisiti di base in materia di salute e sicurezza che tutte le apparecchiature antideflagranti (abbiamoAttuatore per serranda antideflagrante) e i prodotti di sicurezza devono soddisfare determinati requisiti per poter essere commercializzati in Europa.
La direttiva ATEX 99/92/CE, nota anche come ATEX 137, ha lo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori costantemente esposti ad ambienti di lavoro potenzialmente esplosivi. La direttiva stabilisce: